Da scambisti a cuckold
sotto_bi
Non avrei mai pensato che una vacanza in Egitto avrebbe cambiato così profondamente il modo in cui vivevo la mia relazione.
Io e la mia compagna eravamo già una coppia scambista. Avevamo imparato a parlare apertamente dei nostri desideri, delle nostre curiosità e anche delle nostre gelosie. Per noi era importante che tutto nascesse dalla complicità e dalla fiducia.
Eppure, dentro di me, esisteva una curiosità che non avevo mai avuto il coraggio di confessarle fino in fondo: l'idea di essere presente mentre lei viveva un'esperienza con un altro uomo, senza essere necessariamente protagonista.
La svolta arrivò durante il nostro viaggio in Egitto.
Conoscemmo un uomo egiziano che attirò immediatamente la sua attenzione. Era sicuro di sé, affascinante e aveva un modo di guardarla che io notai quasi subito.
Quella sera, invece di provare soltanto gelosia, sentii qualcosa di nuovo.
Mi accorsi che mi eccitava sapere che lei desiderava quell'uomo.
Ne parlammo apertamente e decidemmo di provare, lentamente, senza forzare nulla.
Fu proprio allora che nacque anche l'idea della gabbietta.
All'inizio la vedevo quasi come un elemento simbolico. Durante gli incontri con il bull, però, cominciai a percepirla in modo completamente diverso. Indossarla significava ricordarmi che quella sera non ero lì per prendere il controllo della situazione, ma per vivere consapevolmente il ruolo che avevamo scelto insieme.
La prima volta che la indossai prima di incontrare il nostro nuovo partner ricordo ancora perfettamente la sensazione.
Ero davanti allo specchio mentre la mia compagna si preparava. Ci guardammo e lei sorrise.
Non disse nulla.
Non ce n'era bisogno.
Sapevamo entrambi che quella sera stavamo facendo un passo oltre ciò che avevamo sperimentato fino a quel momento.
Durante gli incontri successivi iniziammo a costruire delle nostre piccole regole. Io partecipavo, ero presente, osservavo, parlavo con loro e condividevo l'atmosfera, ma lasciavo sempre a lei il centro della scena.
La gabbietta diventò parte di quel rituale.
Prima dell'incontro la indossavo. Poi sceglievamo insieme come trascorrere la serata. Per me rappresentava soprattutto una forma di abbandono del controllo: non una perdita della nostra intimità, ma una scelta consapevole di fidarmi di lei.
La cosa che mi sorprendeva maggiormente era ciò che provavo guardandola.
Non era semplicemente gelosia.
Era orgoglio.
La vedevo sicura, desiderata, libera di vivere la propria femminilità, e contemporaneamente sentivo che tra noi esisteva un'intesa che nessun'altra persona poteva sostituire.
Dopo ogni incontro tornavamo a essere semplicemente noi due.
Parlavamo durante il viaggio verso casa, commentavamo quello che era successo, ridevamo delle nostre emozioni e soprattutto cercavamo di capire cosa ci fosse piaciuto e cosa invece avremmo voluto cambiare.
Così, lentamente, smisi di considerarmi semplicemente uno scambista.
Avevo scoperto che il mio desiderio era diverso.
Mi attirava il ruolo di uomo che accompagna la propria compagna, la vede scegliere un altro uomo e trova proprio nella rinuncia al controllo una forma particolare di eccitazione.
E fu così che l'esperienza iniziata quasi per curiosità in Egitto diventò una parte importante della nostra relazione.
Da quella vacanza in poi iniziammo a conoscere altre coppie e altri uomini interessati alla nostra dinamica.
Ogni incontro era diverso, ma una cosa rimaneva sempre uguale: la complicità tra me e lei.
La gabbietta era diventata il piccolo simbolo di quella trasformazione.
Non rappresentava la mia debolezza.
Rappresentava la mia scelta.
La scelta di fidarmi di lei, di lasciarla desiderare, di partecipare senza voler controllare tutto e, soprattutto, di scoprire una parte di me che per anni era rimasta nascosta.
Ancora oggi, quando penso a quella vacanza in Egitto, mi viene da sorridere.
Sono partito pensando di essere semplicemente uno scambista in cerca di nuove esperienze.
Sono tornato avendo scoperto di essere molto più interessato a ciò che provavo quando lasciavo a lei il centro della scena.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Da scambisti a cuckold :

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
